26 Luglio23:45 Boschetto

© Mehdi Benkler

Yalla Miku’s frenetic and uplifting debut album is a genre twister, with musicians from North and East Africa coming together with various musical alchemists from Geneva’s burgeoning and experimentally minded, global music scene. It’s a thrilling mix of Moroccan gnawa, haunting guembri melodies and krar riffs with shoots of house and electronica and krautrock grooves and ultimately a testament to the community led, punk approach that many creatives from the Bongo Joe Record label, and beyond, adhere to.

Yalla Miku, il frenetico e stimolante album di debutto, è un vortice di generi, con musicisti provenienti dal Nord e dall’Est dell’Africa che si uniscono a vari alchimisti musicali della vivace e sperimentale scena musicale globale di Ginevra. È un mix emozionante di gnawa marocchino, melodie ipnotiche del guembri e riff di krar con sprazzi di house ed elettronica e groove krautrock, e alla fine è una testimonianza dell’approccio punk guidato dalla comunità a cui molti creativi dell’etichetta discografica Bongo Joe, e non solo, aderiscono.